Via al Buono Famiglia, contributi da 1500 euro a famigliaDa lunedì 16 febbraio e fino a venerdì 13 marzo si potranno presentare alle ASL le domande per ottenere il "Buono Famiglia" 16/02/2009
Da lunedì 16 febbraio e fino a venerdì 13 marzo si potranno presentare alle ASL le domande per ottenere il "Buono Famiglia", il contributo di 1.500 euro che verrà corrisposto, in tre tranches di 500 euro, alle famiglie a basso reddito che hanno almeno tre figli minorenni. Si entra così nella fase operativa di un provvedimento straordinario istituito dalla Regione Lombardia "a favore delle famiglie - come spiega il presidente Roberto Formigoni - per aiutarle ad affrontare una situazione economica che si prospetta più difficile di quelle degli anni passati. Un provvedimento che si affianca agli altri adottati con le stesse finalità: sostegno alle piccole e medie imprese, garanzie ai crediti che queste stesse imprese hanno verso il sistema bancario, rifinanziamento del sostegno agli affitti, ecc". Secondo l'assessore alla Famiglia e Solidarietà sociale, Giulio Boscagli, saranno circa 15.000 le famiglie interessate: "Si tratta di nuclei dal reddito medio basso - spiega - che devono proseguire senza incertezze il compito di accudire i figli, accogliere gli anziani, assistere i disabili". Questo nuovo bonus regionale, che viene ad aggiungersi ad analoghi interventi messi in campo dal Governo, interviene sulle famiglie più bisognose, sostenendo in particolare quelle più numerose. Una decisione che cerca di coniugare le limitate risorse disponibili (circa 20 milioni di euro) con gli impegni della Regione anche su altri fronti. "Per le famiglie di ceto medio - spiega ancora l'assessore Boscagli - esiste da tempo una politica regionale che incide positivamente sull'assistenza e sull'educazione. Questo bonus si occupa invece della fascia più a rischio nell'attuale contesto economico. Potrà essere richiesto infatti dalle famiglie con almeno tre figli (compresi quelli in affido) minorenni, uno dei quali deve avere meno di sei anni. Abbiamo voluto includere la fascia di età 0-6 anni perché è quella nella quale l'onere della cura è più elevato e per la quale invece non sono previsti altri sostegni". Per poter essere ammessi alla misura è necessario avere un ISR (Indicatore della Situazione Reddituale), riferito ai redditi percepiti da tutti i componenti della famiglia nel 2007, non superiore a 10.000 euro. Al calcolo dell'ISR concorrono il numero dei componenti della famiglia, il reddito complessivo (eventualmente ridotto del canone annuale di locazione dell'abitazione di residenza) e altre caratteristiche strutturali (famiglie con un solo genitore e con due genitori lavoratori; presenza di persone con handicap o invalidità). Una scelta che viene così motivata da Boscagli: "L'utilizzo dell'ISR, preferita al più utilizzato (e discusso) ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente), permette di valorizzare elementi qualitativi particolarmente interessanti ai fini di una equa ripartizione dello stanziamento complessivo di 20 milioni di euro previsto dalla Giunta regionale per questo provvedimento. Uno stanziamento che riteniamo 'iniziale': se si ripresentasse la necessità si cercherà di ricavare dal bilancio regionale ulteriori disponibilità". Anche per questo motivo il bonus ha un carattere sperimentale e verrà sottoposto ad una valutazione rispetto all'applicazione dei nuovi criteri della ripartizione. "In un prossimo futuro - conclude Boscagli - gli stessi nuovi criteri introdotti dal bonus potrebbero allora essere riproposti per interventi a beneficio di una fascia più ampia di popolazione, includendo anche le famiglie di ceto medio. Privilegiare chi ha tre figli, chi deve pensare a disabili e a anziani, significa prevedere un principio di equità che dovrebbe informare tutte le politiche pubbliche". La domanda va presentata agli sportelli appositamente predisposti presso i distretti delle Asl, alle quali spetta anche la raccolta delle domande, la verifica della loro ammissibilità, la predisposizione delle graduatorie degli aventi diritto in base al reddito, l'erogazione dei contributi e la verifica della veridicità dei dati che i richiedenti hanno fornito. L'Asl ha anche il compito di fornire informazioni, di comunicare alle famiglie l'assegnazione del contributo e di disporre per il bonifico o per l'invio del vaglia postale.
Fonte: Regione Lombardia
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Provi, se non l’ha già fatto, a parlare con la Dott.ssa Silvia Caimi 0376.298541 che vedo sul sito del suo Comune essere responsabile per i servizi alla persona. salvatore menale - 04/03/2010 16:02:50 sono un padre con 4 figli e una moglie a carico, abito nel comune di marmirolo provincia di mantova. è un anno che sono in cassaintegrezione e mi trovo in difficolta economica. ho chiesto un aiuto al mio comune di residenza e non ho avuto nessuna risposta, è un anno che non pago l'affitto come devo fare??chiedo a voi. il comune dove abito aiuta piu gli extracomunitari che a noi italiani!!..grazie distinti saluti. mario - 12/11/2009 14:33:01 Vincenzo se stai parlando della carta dei trasporti regionale, penso che tu debba inviare una nuova richiesta allegando fotocopia della denuncia. Comunque tutte le informazioni puoi trovarle su questa pagina del sito:http://www.trasporti.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Infrastrutture%2FDetail&cid=1213286794224&pagename=DG_INFWrapper. vincenzo - 02/11/2009 12:48:37 carissimo governo sono ancora in attesa del contributo famiglia. vi prego fatemi sapere. N.B. aiutiamo meno gli extracomunitari e piu ITALIANI. vincenzo - 02/11/2009 12:32:52 mi hanno rubato la carta dei trasporti vorrei sapere cosa devo fare per rifarla (ho fatto la denuncia) premetto a dire che sono invalido al 100% con la legge 104. carmine - 15/10/2009 17:37:24 ultima assegno di 500 qanda arriva manuela - 17/09/2009 15:32:26 Ho 3 bambini piccoli da 7 , 5 e 2 anni . Avendo un ISR di 8500 e chiaro per tutti che sono dentro ho presentato tutti i documenti richiesti .la lettera con la approvazione è arrivata a giugno , i primi 500 il 15 luglio e oggi 17 settembre mi è arrivata una seconda lettera diciendomi che dovranno ancora controllare . “E UNA PRESSA PER I FORNELLI QUESTO .” massimo - 23/07/2009 10:37:36 vorrei sapere se ci sono altri contributi alle famiglie. io ho un figlio minore, mia moglie non lavora ed io faccio lavori saltuari. cosa posso fare e dove mi posso informare rosalia - 09/07/2009 13:29:15 caro governo manda a quel paese tutti etracomunitari e ci dai un pezzo di pane ai disocupati italiani se fai questo sei un buon goveeno antonio - 09/07/2009 13:19:38 e vero che cidate questo bonus o e falsso effebì - 22/05/2009 01:00:05 Cara Amalia, i contributi regionali e comunali purtroppo arrivano spesso dopo più di un anno dall'apertura della pratica. Ad esempio l'FSA 2008 (Fondo Sostegno Affitti) di competenta regionale ma integrato dal Comune per casi particolarmente bisognosi, non mi risulta ancora erogato, benché si basi su situazioni reddituali del 2007 (ISEE 2008 su redditi 2007). Interventi di emergenza diventano così interventi strutturali, molto discutibili per oppportunità. Per richiedere comunque tali contributi, che per alcune situazioni permettono anche sconti sulle bollette, esonero delle rette delle mense e scuole, bonus libri, gratuità dei centri estivi, TARSU, ecc. ti suggerisco di andare ai CAF (Centri di Assistenza fiscale) dove gratuitamente possono aiutarti alla presentazione delle domande. In ogni caso ti suggerisco di rivolgerti alle strutture pubbliche della tua zona che ti potranno indirizzare secondo le necessità. amalia - 21/05/2009 13:41:32 ho 4 figli di cui 3 minori la più piccola ha 1 anno stiamo ancora aspettando una risposta ne ho veramente bisogno pagando fitto e altre spese varie ci vuole ancora molto non sta arrivando nessun aiuto alle famiglie numerose con seri problemi vorrei una risposta grazie massimo da giussano - 11/04/2009 19:36:35 caro governo dovreste farlo tutti i mesi questo bonus ho 4 figli e ogni mese è un terno al lotto andare avanti un saluto e buona pasqua a tutte le famiglie in difficoltà finanziare ciao dolores - 04/03/2009 16:20:29 perchè la regione campania a pochi fondi per le province italiani svegliatevi svegliatevi dolores - 04/03/2009 16:15:55 ,non prendeteci in giro,la popolazione è ignorante perchè ci vorrebbe una rivoluzione in nome di tutto il popolo italiano c è giustizia ma quale giustizia solo i crimini sapete giudicare , perchè non è un crimine non saper vivere , non saper dare niente ai figli ma come fate a dormire la notte a farvi le vacanze etc dolores - 04/03/2009 16:08:32 chi vi scrive è una donna di napoli prima o poi in questo mondo li dovete lasciare è inutile che vi abbuffate di denaro aiutate le persone che stanno più disagiate,io convivo con il padre di mio figlio non sono sposata pago 400 di pigione 200 di corrente, 30 il condominio, 160 per la scuola. 40 per le medicine, 25 per il gas 60 per la benzina, 300 per il mangiare,caro governo ma come si fa a campare siamo in 5 in famiglia svegliatevi cambiate l italia allegeritevi i vostri conti correnti in italia in svizzera e altrove date lavoro agli italiani dolores - 04/03/2009 15:58:18 caro governo bisogna dare un contributo alle casalinghe perchè pure quello è un lavoro ,aiutare tutti coloro che hanno perso il lavoro imitate il presidente americano obama togliete ai ricchi per darlo ai poveri dimezzate gli stipendi ai calciatori,i politici,e date il lavoro agli italiani mandate via i romeni,i marrocchini ,e chi non ha lavoro non fate entrare più i clandestini aiutate gli italiani prendete esempio da obama barack dolores - 04/03/2009 15:57:47 caro governo bisogna dare un contributo alle casalinghe perchè pure quello è un lavoro ,aiutare tutti coloro che hanno perso il lavoro imitate il presidente americano obama togliete ai ricchi per darlo ai poveri dimezzate gli stipendi ai calciatori,i politici,e date il lavoro agli italiani mandate via i romeni,i marrocchini ,e chi non ha lavoro non fate entrare più i clandestini aiutate gli italiani prendete esempio da obama barack dolores - 04/03/2009 15:57:21 caro governo bisogna dare un contributo alle casalinghe perchè pure quello è un lavoro ,aiutare tutti coloro che hanno perso il lavoro imitate il presidente americano obama togliete ai ricchi per darlo ai poveri dimezzate gli stipendi ai calciatori,i politici,e date il lavoro agli italiani mandate via i romeni,i marrocchini ,e chi non ha lavoro non fate entrare più i clandestini aiutate gli italiani prendete esempio da obama barack giovanni ruggieri - 24/02/2009 20:21:04 e un contributo utile o 3 figli e siamo dissocupati entrambi ringrazio per chi si occupa DEL SOCIALE |
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