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Scandalo a Milano: mazzette ai controllori dalle discoteche

Avvisi di garanzia al comandante dei vigili Bezzon e ad alti funzionari del Comune di Milano. La accuse: concussione, corruzione, abuso d’ufficio, rivelazioni del segreto d’ ufficio e favoreggiamento.

23/07/2009

Scandalo a Palazzo Marino. Mazzette per non avere guai con le licenze e con i controlli. E' lo scenario che emerge da un'inchiesta condotta dal Pm Frank Di Maio e nata attorno al caso Corona, il cosiddetto fotografo dei vip, a partire da presunte irregolarità della discoteca Hollywood. Sarebbero coinvolti numerosi dirigenti del Comune di Milano ma anche il comandante della polizia municipale Emiliano Bezzon e l’ex ispettore dei vigili del fuoco Luigi Esposito. Si parla di accuse di concorso in concussione, corruzione, abuso d’ufficio, rivelazioni del segreto d’ ufficio e favoreggiamento personale.

 

Il quadro è allarmante e getta una volta di più un'ombra sulla città che si vorrebbe capitale morale del Paese. Ma che locali e discoteche milanesi godessero di un trattamento di riguardo da parte degli organismi di controllo comunali e dei vigili urbani era da tempo vox populi: sia per quanto riguarda il rispetto delle norme di igiene e di sicurezza, ma anche di quelle del codice della strada, visto che i clienti di molti locali sembrano contare su una sostanziale impunità per quanto riguarda l'infrazione del divieto di sosta.

 

I nomi: il più clamoroso è forse quello di Emilano Bezzon, comandante dei vigili urbani, raggiunto da un avviso di garanzia con le accuse di abuso d’ufficio e rivelazione di segreto d’ufficio. Secodo le poche indiscrezioni disponibili, Bezzon sarebbe considerato in qualche modo il "regista" di tutto il sistema. Bezzon non soltanto avrebbe omesso di notificare verbali dai quali risultavano irregolarità a carico di alcuni locali notturni, ma avrebbe inoltre confidato segreti d'uffico a titolari di locali di sua conoscenza. Tra gli alti funzionari del Comune di Milano sarebbero indagati Silvano Baselli (responsabile del servizio Pianificazione e sviluppo ed ex segretario della Commissione comunale di vigilanza), il direttore generale del Demanio, Giuseppe Pannuti, e il direttore del settore Demanio e patrimonio, Laura Mari.

 

Sul fronte dei locali, le indagini coinvolgono Roberto Nigro e Carlo Bondavalli, proprietari della discoteca Toqueville, in zona Corso Como, una dell più conosciute della città. Con loro, sono coinvolti Miche Cilla, patron del Bar Bianco, altro locale alla moda all'interno del Parco Sempione, Rodolfo Citterio, segretario del Silb (il sindacato delle sale da ballo), e Daniele Beretta, conosciuto nel settore come architetto specializzato nell’arredamento di bar e discoteche. Questi ultimi, membri della Commissione comunale di vigilanza, avrebbero preso tangenti per non effettuare controlli e ispezioni.



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Fabio - 07/08/2009 13:59:39
gdm è vero ciò che dici, ma il punto è che hanno ragione entrambi: perché i vigili sono troppo zelanti con alcuni e troppo poco con altri. tutte le infrazioni sono da punire, ma se colpisco solo i ladri di polli mentre tutti intorno si sparano, qualcosa non quadra. non difendo che mette l'auto sui parcheggi per gli handicappati e poi si lamenta se gli danno la multa, ma dico che i vigili dovrebbero avere una politica chiara... visto che in una grande città non è possibile perseguire ogni infrazione, dovrebbe essere chiaro ai cittadini cosa è tollerato e cosa no, almeno in linea generale. perché per esempio la zona pedonale di corso garibaldi, pagata anche coi miei soldi, la notte è invasa da porsche, mercedes e suv? perché i vigili, pagati anche coi miei soldi, tollerano questa inciviltà non giustificabile? perché poi sono così ligi al dovere da mettermi una multa se non mi accorgo che il mio permesso di parcheggio è scaduto da tre settimane?
 
gdm - 06/08/2009 13:24:05
Prima di dare condanne aspettate almeno le sentenze. Vi ricordate i foto-red ebbene sembra sia passato sotto silenzio il dissequestro degli apparecchi perchè a detta di consulenti del tribunale erano stati regolarmente omologati. Quindi grandi titoloni all'inizio e poi il nulla. E per i ghisa come al solito c'è chi si lamenta perchè fanno poco e chi si lamenta perchè fanno tanto.
 
Fabio - 04/08/2009 10:11:49
Un tempo ai ghisa i bambini gli portavano i regali, oggi sono disprezzati, un motivo ci sarà. Però quelli onesti e lavoratori dovrebbero farsi sentire, è inconcepibile che l'indagine su Bezzon passi così sotto silenzio
 
Ivano - 04/08/2009 09:47:48
Che schifezza.. un mio amico è un "ghisa" da diverso tempo, e mi dice che quando avweva iniziato a fare questo lavoro non era per dare le multe ma per essere d'aiuto alla gente. Poi vedendo certe cose, come fa uno a lavorare serenamente? Siamo proprio nella Repubblica delle Banane ! Solo toccando il fondo potremo riemergere.. a questo punto speriamo presto...
 
beppe - 27/07/2009 09:51:36
e che dire della discoteca black hole che lavora all'aperto fino alle 5 di mattina, in un cortile circondato da condomini residenziali!!!
 
Aldo Baglio - 24/07/2009 02:28:09
e poi si stupiscono che la gente odia i vigili, poi si stupiscono se la gente non rispetta le regole. milano sta toccando il fondo, anzi da tangentopoli non si è mai risollevata, e il bello è che qualcuno ha il coraggio di dare la colpa a tangentopoli, come se la colpa fosse di chi scopra la corruzione
 
Fabio - 23/07/2009 17:33:48
Che vergogna per Milano. Vediamo se Bezzon avrà il buon gusto di dimettersi o di autosospendersi!!! Si accettano scommesse
 
Marta - 23/07/2009 16:31:29
il bar bianco dovrebbero kiuderlo a prescindere! perkè in mezzo a uno dei pochi parchi di milano invece di un bar tranquillo dove leggere un libro in santa pace ci deve essere una pseudo discoteca che ammorba tutti con la sua musicaccia?
 
Luca Colombo - 23/07/2009 16:29:08
La sensazione e le voci che giravano in Paolo Sarpi (mazzette dai grossisti) forse non erano poi così campate per aria! In effetti basta vedere non lontano, in zona Garibaldi-corso como: non appena scende la sera, l'isola pedonale si popola di suv che parcheggiano sui marciapiede, a 20 metri del comando dei vigili! Che città!
 
Gallo Elio - 23/07/2009 16:15:18
Vergogna, rompono le scatole ai negozi di kebab per qualunque sciocchezza e poi prendono mazzette come ai tempi di tangentopoli, che schifo
 

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