San Colombano, l'unico vino doc di MilanoL'unico vino doc prodotto in provincia di Milano presente anche al Vinitaly di Verona. 06/04/2009
Si chiude oggi l'ormai tradizionale appuntamento di Vinitaly di Verona: con un ottimo successo di pubblico e qualche segnale di speranza per un settore che la crisi sembra aver colpito meno del previsto. Il settore alimentare, in effetti, è anticiclico, e cresce quando gli altri settori soffrono. Ma è anche vero che la crisi non poteva non colpire certi prezzi, che negli ultimi anni erano lievitati in modo impressionante. L'export però regge, e i consumatori russi (per loro soprattutto amarone, barolo e brunello) e dell'estremo oriente dimostrano di apprezzare particolarmente il prodotto italiano.
In mezzo a tanti vini di grandissimo pregio e di notevole fama (ieri si sono festeggiati i 150 di Gaja, il più noto produttore di Barbaresco e nome di punta dell'enologia mondiale), al Vinitaly c'è stato spazio anche per l'unico vino doc della Provincia di Milano, il San Colombano. Presso lo stand della Lombardia era infatti presente il Consorzio Volontario Vino doc San Colombano. A sud di Milano, già nella zona del lodigiano, in mezzo alla pianura che degrada verso il Po, si eleva la modesta collina di San Colombano al Lambro, sulle cui pendici si coltiva la vite da tempi immemorabili.
Da secoli, grazie ai Visconti, ai Certosini, ai Belgioioso, ma soprattutto ai tenaci viticoltori,dalle prime aziende condotte da “i particolari”, allo sviluppo di quelle attuali, la vite è “la regina” del Colle ed ha segnato la storia e la cultura dei paesi collinari. San Colombano al Lambro è un borgo pittoresco della Bassa Lodigiana, sito ai piedi della collina omonima tutta rivestita di vigneti e con un complesso di acque termali sulfuree e salso-bromo-iodiche, consigliate in particolare per le malattie dell’apparato digerente.
Benchè poco elevata (147 m. s.l.m.) la collina con i suoi dolci pendii offre condizioni ottimali per la produzione di un vino apprezzato per le sue caratteristiche ed i riferimenti storici parlano di un vino di qualità che nasce dal laborioso rapporto fra la professionalità dell’uomo e la divina vocazionalità del territorio, premiato nel 1984 con il riconoscimento di zona a DOC. L’antica tradizione enologica è supportata dalla presenza del Consorzio Volontario Vini D.O.C. San Colombano. Ne 1987 18 produttori, titolari delle più importanti aziende dei paesi collinari, firmarono l’atto di costituzione per tutelare, valorizzare e difendere la produzione ed il commercio del vino a denominazione di origine controllata. Compie inoltre attività promozionale e di rigoroso controllo sia amministrativo che chimico-organolettico sui vini dei produttori associati, premiandoli a garanzia della qualità, dopo il superamento dell’esame di controllo, con il contrassegno del Consorzio raffigurante il Santo Colombano.
Il vino D.O.C. “San Colombano” è prodotto con le uve rosse legate alla tradizione del Colle: la Croatina, dal 30 al 50%, Barbera, dal 25 al 50 % e Uva Rara, max 15 %. Possono inoltre concorrere alla produzione di detto vino anche le uve a bacca nera provenienti da vitigni raccomandati e/o autorizzati per le province di Milano, Lodi e Pavia presenti nei vigneti, da sole o congiuntamente, fino ad un massimo complessivo del 15% sul totale.
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