18/11/2009Carlo Fidanza è parlamentare europeo (dove è membro titolare della Commissione Trasporti) e consigliere comunale del Pdl a Milano, dove è presidente del Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale e vice presidente della Commissione Consiliare Sport, Giovani e Tempo Libero nonché membro di altre 12 Commissioni Consiliari. A lui abbiamo chiesto un commento su alcuni aspetti della politica dei trasporti del Comune di Milano, recentemente passate sotto la responsabilità del suo compagno di partito, il vicesindaco Riccardo De Corato.
Qual è il bilancio sull'Ecopass? E' da mantenere, da togliere, da ampliare?
Ecopass ha dato buoni risultati in termini di diminuzione del congestionamento nel centro città e in termini di modifica delle abitudini dei milanesi, invertendo il rapporto tra auto inquinanti e auto non inquinanti. I benefici sull’aria non sono stati enormi ma comunque sufficienti. Sono stati rafforzati i trasporti pubblici. Dobbiamo continuare su questa strada, fornendo alternative concrete al mezzo privato. L’Ecopass a mio parere può essere prorogato con le stesse modalità. Ma prima di decidere aspetteremo l’esito della consultazione che abbiamo promosso.
Che ne pensa possibile mini-condono sulle multe?
Milano deve seguire l’esempio di Roma e applicare il condono. Il Governo ha varato un provvedimento di buon senso e non una norma salva-furbi: le multe, infatti, andranno pagate al centesimo, ma senza che le more diventino capestri per i cittadini. Inoltre il Comune avrà la possibilità di recuperare risorse, visto che stimiamo un’entrata di circa 10 milioni di euro.
Che giudizo dà sul fatto che le multe pesino così tanto nel bilancio comunale?
E’ una caratteristica dei bilanci di tutti gli enti locali. Il tema non è tanto quanto pesino le multe sui bilanci comunali ma quanto pesino sulle tasche dei cittadini. Una politica di sola repressione non basta e per questo stiamo lavorando da un lato su una politica di mobilità alternativa (bike sharing, car sharing, ecc) e dall’altro su strumenti di dissuasione, a partire da una maggiore presenza di vigili e ausiliari sulle strade non tanto allo scopo di multare quanto allo scopo di impedire le soste in doppia fila.
Cosa pensa dello scandalo che ha coinvolto il capo dei vigili urbani di Milano?
Bezzon è stato un ottimo comandante, sono certo che se l’inchiesta andrà avanti avrà modo di dimostrare la sua estraneità ai fatti contestati.
A proposito di vigili, un commento sull’autobus blindato per il “rastrellamento”dei clandestini.
Non capisco tutte le levate di scudi contro un provvedimento utile e pratico. Quando un immigrato non ha il permesso di soggiorno, viola la legge. Durante le retate queste persone vengono messe su un bus “blindato” per evitare che scappino e per prevenire eventuali atti di ritorsione contro gli agenti. Usare una volante o un pulmino non sarebbe la stessa cosa, sia per problemi di spazio nei mezzi sia per questioni di sicurezza. E poi mi sembra che nessuno si scandalizzi quando i tifosi in trasferta (che neanche stanno violando la legge) vengono trasportati sui mezzi “blindati”.
Redazione - Milano Mag
Vuoi collaborare con MILANOMAG.IT? mandaci un tuo articolo a redazione@milanomag.it e se ritenuto interessante verra' pubblicato
La collaborazione con il portale www.milanomag.it salvo espressa pattuizione contraria e' una collaborazione gratuita.
La collaborazione puo' consistere nell'invio di testi e/o di documentazione di qualsiasi tipo (cronaca, reportage ecc), note, recensioni o di articoli, saggi economici o finanziari. Gli scritti e quant'altro inviato, anche se non pubblicati, non verranno restituiti.