milano mag

Muhlbauer: la Santanché chieda scusa a tutti

"Nessun riscontro dell'aggressione, bene la denuncia alla Santanché. Ma ci vuole anche una condanna politica generale".

24/09/2009

"Tutti quegli esponenti politici e istituzionali, anche di primissimo piano, che hanno solidarizzato con la provocazione della Santanché di domenica scorsa, dovrebbero chiedere pubblicamente scusa. E non solo alla comunità musulmana, ma a tutti cittadini milanesi": così Luciano Muhlbauer, consigliere regionale di Prc, sul caso Santanché.
 


Dice Muhlbauer: "il rapporto che la Questura di Milano consegnerà in questi giorni alla Procura della Repubblica conferma infatti che davanti alla “Fabbrica del Vapore”, dove si svolgeva la festa per la fine del Ramadan, Daniela Santanché e i suoi “accompagnatori” hanno messo in atto una vera e propria provocazione, con l’intento di strappare il velo alle donne musulmane. Per quanto riguarda invece la presunta “aggressione” denunciata a gran voce dalla Santanché, mancherebbero tuttora i riscontri concreti."


 
"In fondo - continua il consigliere di Prc - non era certo necessario attendere i rapporti di polizia per capire cos’è davvero successo domenica scorsa. Eppure, pesano come pietre le parole pronunciate quel giorno con leggerezza e superficialità terribili da alte cariche istituzionali. Il Presidente lombardo Formigoni ha parlato di “vile agguato”, e il suo Assessore Maullu di “inaccettabile violenza”. Persino qualche Ministro, dalla lontana Roma, ha  sentito il dovere di partecipare al coro. La Gelmini, sentenziando che la ex deputata di AN era stata “aggredita”, e il solitamente più sobrio Frattini, ben oltre i confini del buon gusto, paragonando la Santanché a Sanaa, la ragazza di origini marocchine assassinata dal padre".


 


"Insomma - conclude Muhlbauer - tutti a difendere il personaggio squalificato che ha inscenato una provocazione ad uso e consumo esclusivamente personale, tutti a scagliare parole pesanti e non veritiere contro i cittadini di fede islamica tout court. Ebbene, noi pensiamo che non debba e non possa finire a tarallucci e vino. Sui risvolti  legali della vicenda non ci esprimiamo e, comunque, sono già in corso le indagini. Ieri è stata presentata anche una denuncia contro Santanché da parte del Centro culturale islamico. Tuttavia, da un punto di visto politico, e anche etico, riteniamo doveroso che quanti  nei giorni scorsi avevano dichiarato e sentenziato con troppa disinvoltura riprendano ora la parola, chiedendo scusa e prendendo chiaramente le distanze dai metodi della Santanché."



Bookmark and Share


Vuoi collaborare con MILANOMAG.IT? mandaci un tuo articolo a redazione@milanomag.it e se ritenuto interessante verra' pubblicato

La collaborazione con il portale www.milanomag.it salvo espressa pattuizione contraria e' una collaborazione gratuita.
La collaborazione puo' consistere nell'invio di testi e/o di documentazione di qualsiasi tipo (cronaca, reportage ecc), note, recensioni o di articoli, saggi economici o finanziari. Gli scritti e quant'altro inviato, anche se non pubblicati, non verranno restituiti.


Commenta l'Articolo


Inserisci il tuo Commento
      Nome :
      Email  :
Sito Web  :
      Testo  :

Inserisci i numeri che vedi nell' immagine:      




   Ultime News Inserite

Casa Barilla
Casa Barilla torna a Milano con le Trame di Gusto
Macao Milano
Occupata Torre Galfa per dare a Milano un Centro per le Arti
La cultura su misura per mamme si espande per l’Italia grazie a Mamma Cult
Dopo Roma, Bologna e Vicenza eccoci anche a Torino, Milano, Trento e Ferrara!
Salone del Mobile 2012 e Settimana della Cultura
A Milano un aprile ricco di eventi
Ecopass Milano parte il 16 gennaio il nuovo ecopass area c
Nuove regole e nuove tariffe da rispettare con l'ecopass area c