04/01/2010Nel mese di dicembre a Milano il tasso tendenziale annuo dell’Indice Generale dei Prezzi al Consumo per l'intera collettività nazionale è risultato pari a +0,4%, mentre il tasso congiunturale rispetto al mese precedente si è attestato a +0,2% e una variazione di +1,1% rispetto allo stesso mese del 2008. Sono i dati raccolti dal Settore Statistica del Comune di Milano. Si tratta del livello minimo registrato dal 1959 quando l'inflazione segnò un -0,4%, spiega l'Istat. Nel 2008 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività aveva registrato un +3,3%. Nel 2009 anche l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) ha segnato un +0,8% (+3,5% nel 2008).
Fra i settori in aumento emergono le bevande alcoliche e i tabacchi, trasporti (in crescita i viaggi aerei e i trasporti ferroviari), ricreazione, spettacolo e cultura (aumentano i pacchetti vacanza tutto compreso e gli impianti di risalita), servizi ricettivi e di ristorazione (in crescita agriturismo e camping). In diminuzione: comunicazioni (come apparecchi per la telefonia fissa e i telefoni cellulari), prodotti alimentari e bevande analcoliche (per la diminuzione di pomodori da sugo, prugne secche, caramelle, patatine fritte, groviera, merenda preconfezionata, carne fresca bovino adulto tritata, stracchino o crescenza, pasta all'uovo, mortadella, dadi per brodo).
Secondo quanto risulta dai dati forniti dall'Istat, gli aumenti congiunturali più significativi dell'indice per l'intera collettività si sono verificati per i capitoli bevande alcoliche e tabacchi (+1,8%), ricreazione, spettacoli e cultura (+0,7%) e trasporti (+0,5%). Variazioni nulle si sono registrate nei capitoli prodotti alimentari, bevande analcoliche e istruzione. Variazioni negative si sono invece registrate nei capitoli comunicazioni (-0,4%), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-0,3%) e servizi ricettivi e di ristorazione (-0,1%). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli bevande alcoliche e tabacchi (+4,4%). Altri beni e servizi (+3%) e istruzione (+2,4%).
A spiegare la lieve accelerazione dell'inflazione a dicembre è soprattutto l'andamento dei prezzi di trasporti, servizi e tabacchi. In particolare, i trasporti ferroviari hanno registrato un incremento del 6,3% su base congiunturale e dell'11,9% rispetto a dicembre 2008; le tariffe aeree sono invece aumentate del 12,3% rispetto al mese precedente, mentre hanno segnato un calo del 17% nel confronto annuo.
In crescita anche i prezzi dei servizi assicurativi, che a dicembre hanno segnato un +0,6% su base congiunturale e un +5,3% su base tendenziale. I tabacchi hanno invece messo a segno un +2,3% rispetto a novembre e del 5,4% rispetto a dicembre 2008. Per quanto riguarda il comparto energetico si è registrato una flessione dello 0,5% su base congiunturale e del 2,6% su base annua (dal -5,5% a novembre). La benzina verde ha segnato un calo dello 0,9% sulla base del confronto mensile ma un incremento del 13,3% sulla base del confronto annuo (dal +5,2% a novembre). Segna un -1% congiunturale e +0,4% tendenziale (dal -6,3% a novembre) per il gasolio per autotrazione. Rispettivamente -0,4% e -1,1% per il gas da riscaldamento e -0,9 e -15,1% per il gas.
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