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La rivolta dei pendolari contro Trenitalia

I pendolari della linea Novara-Milano esasperati: servizio indecoroso.

27/10/2008

I treni dei pendolari da e per Milano sono da anni al centro di proteste e polemiche che non accennano a placarsi.
Questa volta è di nuovo il turno del Comitato pendolari della linea Milano-Novara, che lamentano disservizi e ritardi intollarabili, tanto da giustificare una durissima lettera a Trenitalia che Milano Mag riproduce di seguito per intero.

  

 


Lettera del Comitato Pendolari della linea Novara-Milano a Trenitalia

 

"Egregi signori responsabili del servizio,
sulla linea S6 Milano-Novara il trasporto ferroviario sta ulteriormente peggiorando!!


Sì, il servizio di trasporto pendolari è in lento, inesorabile deterioramento!
Dal 16 Giugno scorso la linea S6 Milano-Novara è stata prolungata fino alla stazione di Rogoredo e questo ha evidenziato ancora una volta lo stato di degrado in cui versa il sistema di trasporto ferroviario a servizio dei pendolari. Numerose sono le segnalazioni e le sollecitazioni che riceviamo da mesi dagli amici pendolari  per i frequenti disservizi: ritardi, soppressioni, composizione ridotta dei treni rispetto allo standard previsto dal Contratto di servizio tra Regione Lombardia e Trenitalia (7 a doppio piano o 8 a piano ribassato), carrozze chiuse, sporche e fatiscenti.


Con il prolungamento della linea a Rogoredo ci siamo trovati in una situazione simile a Dicembre 2004, quando entrò in funzione il Passante: Trenitalia e Regione Lombardia si impegnarono a garantire un servizio estremamente impegnativo in totale assenza di mezzi (treni e personale). La soluzione adottata fu semplice: ridurre il numero di carrozze di ogni singolo treno per avere più treni a disposizione.  Fu il caos.  Ci vollero tre mesi perché la situazione si assestasse senza mai tornare minimamente accettabile.
Così dall'inizio dell’estate appena trascorsa Trenitalia ha unilateralmente tagliato la composizione dei treni della linea S6 per i medesimi motivi.


Solo a titolo di esempio, il treno 10657, da sempre composto da 7 carrozze a doppio piano (ne servirebbero 8, essendo il treno con maggiore affluenza di pendolari), viaggia abitualmente con una composizione di 6 carrozze, e talvolta è addirittura ridotta a 5. Il risultato è che il 15 ottobre scorso una signora è stata colta da malore mentre viaggiava stipata con altre centinaia di pendolari sull'ultima carrozza del treno 10657: inutile aggiungere che ci sono tutti gli estremi per un esposto alla Magistratura.
Durante questi anni, abbiamo sopportato disservizi di ogni genere (riscaldamento guasto, condizionamento inesistente, la pulizia dopo anni di proclami è rimasta ai livelli di indecenza che sono sotto gli occhi di tutti, la sicurezza è da tempo immemore una non-priorità di Trenitalia, informazione carente e pressapochista) e beffe (aumento dei biglietti senza miglioramento del servizio, abolizione del bonus mensile) ma ora che l'afflusso di viaggiatori è tornato ai livelli consueti non è più immaginabile viaggiare con treni in queste condizioni, a composizione ridotta soprattutto quando la composizione minima è stata concordata in un contratto di servizio.
Così come per la pulizia. 


All’inizio del 2007 a seguito di un esposto di questo Comitato, l’Azienda Sanitaria Locale di Novara si pronunciò circa le condizioni di pulizia dei nostri treni. A seguito di ispezioni vennero rilevate “carenti condizioni di pulizia”, “servizi igienici in carenti condizioni di manutenzione”, “degrado igienico”, “odori molesti” il tutto dovuto a “scarsa attenzione nella pulizia delle carrozze, che vengono utilizzate diverse volte nella tratta, senza probabilmente sottoporle ad adeguati interventi di pulizia: lo testimoniano le carenti condizioni di pulizia rilevate già nelle ore del mattino”.  Nulla si fece, neanche dopo l’intervento dell’ASL.


Cari signori, la misura è colma e noi pendolari abbiamo un diavolo per capello!
Su tutto, Trenitalia si è, praticamente, rifiutata di incontrare il nostro Comitato Pendolari (la richiesta di incontro è stata inoltrata il giorno 8 Maggio scorso, un sollecito è stato inviato il 16 Giugno scorso e solo in questi ultimi giorni ci è stato proposto il 28 Ottobre).
Chiediamo a Regione Lombardia, in qualità di committente del servizio, di prendere una posizione evitando inutili teatrini delle parti. Abusare ulteriormente della pazienza dei pendolari ci sembra un esercizio disonesto e anche pericoloso."

 

Alla lettera segue un allegato che riporta alcuni messaggi di protesta raccolti dal Comitato (ndr).

 
Tra le centinaia di messaggi arrivati alla posta del Comitato, alleghiamo alcuni casi di disservizio, che dimostrano la gravità del dissesto ferroviario sulla Milano-Novara e il grado di esasperazione dei pendolari:


15 settembre 2008
Treno 10657 (7.44 a Vittuone): 5 carrozze doppio piano (erano 7 fino a giugno, disservizi a parte, nemmeno 6 sono accettabili!)treno 10696: 5 carrozze doppio piano la gente sta aumentando e non ci stiamo più!!!  Non mi era mai capitato di viaggiare in piedi il mese di luglio, quest'anno è stata la regola quasi sempre grazie al taglio delle carrozze.


1° ottobre 2008
Stazione di Milano Repubblica. Il treno 10694 è stato soppresso nella tratta passante, e così pure il 10696, senza alcun annuncio vocale e senza avvisi sui tabelloni ne’ sui monitor. Chi ha intuito qualcosa si è recato a Porta Garibaldi superficie per utilizzare i sostitutivi, gli altri hanno dovuto aspettare i treni successivi. Il treno 10698 è stato anch’esso soppresso nella tratta passante, ma l’avviso è stato dato a voce solo alle 18,30 circa, cioè circa 15 minuti dopo l’orario previsto di transito del treno. Grazie tante! Il sostitutivo S6 è partito con qualche minuto di ritardo rispetto alle 18,51 previste, ed ha accumulato ulteriori 15 minuti di ritardo durante il tragitto, col risultato che io personalmente sono arrivato a casa mia a Vittuone alle 19,45 circa, ovvero con ben un’ora di ritardo. C’è da domandarsi il perché di ben tre convogli consecutivi per Novara soppressi.
C’è da domandarsi perché non venga data alcuna informazione agli utenti, oppure venga data con notevole ritardo, quando ormai non si può fare più nulla.
C’è da domandarsi perché l’assessore regionale alle Infrastrutture insista nell’affermare che le ferrovie in Lombardia sono un modello di funzionalità.
C’è da domandarsi come la gente possa recarsi al lavoro se i mezzi pubblici funzionano in questo modo.
C’è da domandarsi se il ministro Brunetta possa considerare “fannulloni” non solo i pubblici dipendenti, ma anche i dirigenti di aziende di pubblico servizio. In tal caso in Trenitalia nessun dirigente prenderebbe più un soldo di stipendio.
C’è da domandarsi fino a quando si abuserà della pazienza dei pendolari, e se prima o poi la corda non si spezzerà.


3 ottobre 2008
Treno Novara-MI Rogoredo ore 7,44 a Vittuone soppresso.  Treno delle 08,02 leggermente in ritardo e a Vittuone già carro bestiame.  Treno delle 08,12 leggermente in ritardo e anche lui stracolmo.
 

7 Ottobre 2008
Treno per Novara - MI P.ta Garibaldi passante delle 17.19  ritardo non quantificabile causa treno fermo per guasto stazione di Lancetti. Naturalmente regna la più totale disinformazione. Treno in superficie per Vercelli parte regolarmente ma ferma come stabilito solo a Magenta. Mi chiedo ma in casi come questo non sembra ovvio e logico far fermare il treno nelle varie stazioni???


8 Ottobre 2008
Vittuone  treno delle 7,44  Novara - MI Rogoredo  ritardo  causa guasto,
treno da Chivasso delle 08.02  ritardo a causa guasto treno precedente non so come sia andata a finire perchè preso dalla disperazione, non avevo ancora smaltito l'incazzatura della sera precedente, ho preso l'auto.
Questi sono solo i casi più recenti, non passa settimana per non dire giorno che non succeda qualche imprevisto senza tener conto che spesso spariscono carrozze da treni già molto affollati (es. treno 10657) alla stazione di Vittuone si sale a fatica per non parlare poi della sporcizia in particolare i treni della sera 17.19 - 17,49 Mi-P.ta Garibaldi Passante per Novara sono spesso in condizioni pietose.


7 Ottobre 2008
La situazione è veramente alla frutta; vi racconto la storia di ieri... e poi quella di oggi.
Treno 17.19 garibaldi sul tabellone compare 7 minuti di ritardo mentre la voce annuncia che “causa un treno rotto (uno dei nostri) alla stazione di Lancetti la circolazione è sospesa”; con ritardo arriva il treno per Novara e tutti scendono. Andiamo in superficie a chiedere informazioni ma nessuno sa risponderci; quando torniamo giù scopriamo che il treno per Novara è partito per la sua destinazione, vuoto! La "voce" aveva sbagliato ad indicare la direzione: i treni erano bloccati nell'altro senso e cioè in direzione Milano.


8 Ottobre 2008
Il treno delle 7.45 a Vittuone era in ritardo, annunciavano 15 minuti ma era molto di più. Naturalmente al suo arrivo è stato impossibile salire (a parte alcune porte bloccate, il numero di carrozze era inferiore alle 7 doppio piano previste) ma hanno chiuso anche in fretta le porte. (comunque non ci stava più neanche una mosca). Il treno delle 8.02 in ritardo ha proseguito la sua corsa a velocità lumaca....


In merito alla composizione dei convogli della linea S6, desidero segnalare che sul treno 10653 (transito da Vittuone direzione MI ore 6,43) le ultime due carrozze sono fuori servizio più o meno da quando sono iniziate le scuole. Ne consegue che sono solo 6 le vetture effettivamente utilizzabili, che sono del tipo a piano ribassato. Inoltre la seconda carrozza ha sempre le luci spente.
Segnalo infine che sul treno 10696 (transito da Repubblica direzione NO ore 17,46), composto da 6 carrozze a doppio piano, due porte consecutive (una di una carrozza, l’altra di quella successiva) sono guaste da circa un mese. Facile immaginare i problemi di evacuazione
di emergenza delle vetture, ad esempio in caso di sosta forzata in galleria o di incendio.


13 Ottobre 2008
Anche oggi  il treno da Vittuone per Rogoredo delle ore 8,12 era composto da 4 carrozze con notevole disagio per i pendolari, alcuni non sono riusciti a salire.
Volevo segnalare che il treno 10653 (direzione Milano), pur essendo composto da 8 carrozze come da contratto, ha in realtà le due di coda sempre chiuse e fuori servizio. Va da sé che quelle realmente utilizzabili sono soltanto 6.
Tuttavia, nonostante l'ora antelucana (le 6,44) a Vittuone, che è più o meno a metà percorso, il treno è già piuttosto pieno e di coloro che salgono alla stazione successiva (Rho), qualcuno deve viaggiare in piedi.

 

30 settembre 2008
Treno delle 18.30 Milano Certosa per NO.  Mi riesco a sedere solo alle porte di Magenta per mancanza reale e sottolineo reale, di posti a sedere. Ovviamente tutti pigiati come sardine.

 

1° Ottobre 2008
Treno delle 7.26 Trecate per MI Soppresso. Ovviamente il Chivasso non ferma a Milano Certosa e non mi resta che aspettare l'S6 successivo. Ma chi scende a Certosa o Villapizzone è di serie B? Possibile che il Chivasso non possa fare due fermate in più quando l'S6 precedente è stato soppresso o è in forte ritardo?

 

7 Ottobre 2008
Treno delle 18.30 Milano Certosa per Novara.
Ritardo annunciato di 25 minuti (poi a fine tragitto diventati più di 45). Per fortuna ho preso il 19 da Certosa che non era stato soppresso e sono arrivato a Trecate prima del 18.30 in ritardo.

 

8 Ottobre 2008
Treno delle 7.26 Trecate per MI.  Arrivato a Trecate con i soliti 5 minuti "fisiologici" di ritardo. Fermo alle porte di Magenta in aperta campagna per 30 minuti senza nessun tipo di informazione. Nel frattempo, nelle stazioni successive si accumula gente che attende il treno in ritardo e gente che aspetta l'S6 successivo. Risultato: a Magenta il treno è già stracolmo senza più posti. A Corbetta salirà sì e no il 50%. Arluno e Rho fermata simbolica con apertura e chiusura porte (tanto non ci stava più niente). Auguro ai colleghi pendolari lasciati a terra che l'S6 successivo fosse regolare.
Spero di non dover allungare la lista nei prossimi giorni. Ormai sto finendo le ferie a mezz'ore di ritardo. E lasciamo stare la pulizia.... non sono mai stato schizzinoso ma posso assicurare che nell'ultimo periodo ho avuto veramente schifo a sedermi in certe occasioni!!!
Stamattina a Corbetta alle 8.06 arriva il solito carrozzone. Salgo, vinco il ribrezzo e penso solo a quando arriverò in Repubblica. Niente, sosta di quasi 10 minuti a Rho, non si sa perchè. Poi, sempre senza nessuna spiegazione, in ritardo, arrivo a Garibaldi superficie, scendo per prendere il primo passante che mi porti più avanti di una fermata e vedo dal tabellone che 4 treni su 8 sono soppressi... Dulcis in fundo, sulla banchina mi trovo davanti il cartellone che pubblicizza il viaggio inaugurale fino alla stazione di Rogoredo tenutosi a Luglio. E mi mordo le mani.  Perché me lo sono perso?? perchè non sono andata?? Perchè non siamo andati tutti insieme a fare il viaggio inaugurale?? Chi ci sarà stato? Il presidente della regione? qualcuno di rappresentanza delle FFSS?? La Moratti che adesso si fa bella per l'Expo e il passante è un'altra chicca della Milano-che-lavora e che funziona? Perché non siamo andati tutti a tirargli dei bei pomodori per fare la salsa?
Non mi siedo mai anche se c'è posto perché mi fa veramente schifo.


E’ semplicemente scandaloso che a Porta Garibaldi superficie l’ufficio informazioni (“ufficio assistenza clienti”, come lo chiamano loro) sia stato definitivamente chiuso. Per le informazioni si deve telefonare allo 02-63712309, oppure rivolgersi alla biglietteria.
A parte il fatto che è inaccettabile dover spendere dei soldi propri per avere informazioni che sarebbe invece obbligo di Trenitalia fornire agli utenti, ma poi con che faccia di bronzo io passo davanti a cinque-sei persone in coda a fare il biglietto per chiedere se un treno parte o è soppresso?

 


2 Ottobre 2008 
Buongiorno a Voi e meno male che ci siete,  spiego le condizioni del treno del giorno 1 ottobre 2008, ore 8.09 a RHO, diretto a Garibaldi proveniente da Novara(in ritardo tra l'altro).

Quello che ho ulteriormente constatato non lo avevo ancora visto! Non credevo ai miei occhi!
Salgo sulla penultima carrozza A Rho, binario 1. L'ultima carrozza era bloccata nell'apertura! Si entra a fatica e tra l'altro, con bici già a bordo di un pendolare viaggiatore, siamo tutti schiacciati; noto, in piedi ,sui bordi rigidi dei sedili, delle persone con gambe divaricate.
La postazione a sedere, quella di fronte alla toilette, (se così si può chiamare considerato lo sfacelo, esterno ed interno di tutto il convoglio), era completamente senza sedili,quindi i due divanetti diciamo, completamente scoperti o scoperchiati
Vecchia consumata sporca pidocchiosa e sbriciolata gommapiuma, era quindi l'imbottitura di dove ci dovevamo sedere.
Altri viaggiatori oramai indifferenti oppure già sgomenti che ho trovato a bordo non commentavano più. Solo le persone a gambe divaricate con borse e punti di appoggio, da immaginare, mi incoraggiavano a fotografare perchè mi stavo organizzando in tal senso.
Scendo in Garibaldi e, voltandomi verso coda treno, noto che dall'ultima carrozza non scende appunto nessuno Ma all'interno c'erano pendolari che dovevano uscire ma non potevano neanche portarsi avanti attraverso la carrozza adiacente, eventualmente utile per la loro uscita,  perché la porta di passaggio era pure bloccata! Interessante la modalità del sequestro di persone ideato dalle FS.
Sono andata dal conducente treno, unico superstite,in quel momento, mentre solo due pendolari, che hanno notato anche loro, il sequestro dei viaggiatori, cercavano di utilizzare la maniglia del vagone, sfigurato e il conducente mi risponde così: ma signora, in quella carrozza non si poteva salire! Dico : sarà anche come dice Lei, da Rho non si riusciva ad entrare nell'ultima carrozza infatti, ma il fatto è, che, le persone invece ci sono, all'interno e uno straccio di avviso non era neanche appicato! Le liberi subito! Il conducente prende un attrezzo chiave e, andando verso la coda treno ,lo affianco e gli sollecito di non ragionare così perchè volevo solo sapere se era al corrente che stava conducendo un convoglio porta-maiali!
Poi forse dovevo andare al lavoro ed il tempo perso ieri e,precedentemente, devo recuperarlo trascurando la famiglia a causa delle FS!
Ho fotografato con il mio cellulare che uso poco lo schifo! 
Le foto ci sono. Se riesco, ma non garantisco, vorrei provare e mettere sul computer.

 


15 Ottobre 2008 
Prima o poi sarebbe successo. Lo denunciavamo da tempo, sempre inascoltati, sempre "sbeffeggiati" nei fatti.
Purtroppo oggi un malore ha colto una signora che viaggiava stipata con altre centinaia di pendolari sull'ultima carrozza del treno S6 10657.
Avvisare il personale viaggiante di Trenitalia (così si chiama il vecchio controllore o capotreno...) è stata una vera impresa dato il sovraffollamento del treno, ci si è riusciti solo con un significativo ritardo... per fortuna dalle prime informazioni sembra che la gravità del malore non sia drammatica, anche se non abbiamo ancora informazioni certe.

Prima di continuare, lasciatemi ricordare la situazione del treno 10657: per le persone che trasporta dovrebbe essere composto da 8 carrozze a
doppio piano, ma fino a giugno 2008 la composizione era di 7 carrozze a doppio piano. Da Giugno la composizione è stata ridotta a 6 carrozze, viaggianod spesso con 5 a doppio piano e una apiano ribassato (come questa mattina).
Inutile dire che con questa composizione i pendolari viaggiano in condizioni drammatiche, e quello che è successo questa mattina ne è l'ennesima conferma. Vogliamo aggiungere le numerosissime porte guaste, talvolta segnalate e talvolta no? Oggi non tocchiamo il tasto igiene-pulizia soltanto per pudore.

Ma torniamo all'episodio di stamane: speriamo che la signora che ha accusato il malore si sia già ripresa (a lei vanno i nostri auguri di pronta guarigione e naturalmente la nostra solidarietà) ma lasciateci fare qualche osservazione:
- come pensa Trenitalia di garantire la sicurezza e condizioni di viaggio decenti per i suoi utenti/clienti pendolari, riducendo in continuazione le composizioni dei treni a fronte di un indiscusso aumento dei viaggiatori?
- dov'era e dov'è Regione Lombardia, che mai si è preoccupata di imporre a Trenitalia il rispetto della composizione programmata dei treni, come da contratto di servizio? Cosa pensa di fare per porre fine a questo atteggiamento di colpevole indifferenza?



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Maria - 01/02/2009 15:40:30
Venerdì 30 sono di nuovo arrivata a lavoro tardissimo, 9.30 ( dovrei entrare alle 8.30) ...al ritorno mi sono rifiutata di mostrare l' abbonamento al controllore di turno, voleva farmi la multa allora mi sono anche rifiutata di consegnare il documento d' identità, naturalmente ha minacciato di chiamare la polfer e BLA BLA BLA... e alla fine niente multa niente polfer. Questa scenetta si ripeterà ancora credo, visto che non ho nessuna intenzione di pagare l' abbonamento a febbraio oppure lo compro ma non lo oblitero....boh!! cosa mi consigliate???Comunque qualcosa farò preferisco collezionare multe per una protesta piuttosto che lamentarmi e non fare niente....SVEGLIAMOCI!!!!!!!!!
 
Gabrio Casati - 26/01/2009 19:26:03
Ma se persino l'Alta Velocità sta facendo acqua! Guasti e ritardi sono già all'ordine del giorno anche per la Frecciarossa (io ho preso un'ora di ritardo da Bologna a Milano). Siamo un paese in declino e dobbiamo abituarci ad avere servizi pubblici da terzo mondo! L'alta velocità fa schifo, figriamoci le linee dei pendolari! Abbiamo politici e amministratori irresponsabili e forse la colpa è nostra...
 
Michela - 23/01/2009 10:00:23
concordo con quello scritto sopra visto ke lo vivo ogni giorno, ma...quanto ancora andremo avanti a farci prendere x i fondelli noi pendolari?E' ora di non pagare + il mensile!!!
 
SAVERIO - 22/01/2009 15:51:32
concordo su tutto il contenuto e aggiungo che non riesco piu' a stupirmi. c'e' una cosa che pero' non mi da pace: perche' spesso e volentieri il treno si ferma o in aperta campagna o in stazione per tanti minuti? qualche dirigente e/o responsabile puo' definitivamente spiegarne il motivo?..perche'?..perche'?
 

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