INNSE, vertice informale in Regione in attesa di un compratoreI dipendenti della INSSE, senza stipendio da sette mesi, incontrano La Russa e Rossoni (Regione) e Casati (Provincia) e sperano nella ORMIS. 21/01/2009
Ieri martedì 20 gennaio si è tenuta presso gli uffici della Regione una riunione informale tra i rappresentanti della RSU della INNSE-PRESSE e rappresentanti del Comune di Milano, della Provincia, della Regione Lombardia. Si è discusso della situazione attuale e della ORMIS, l'azienda metalmeccanica bresciana che in più occasioni ha espresso interesse all'acquisto della INNSE. Alla riunione, secondo le informazioni raccolte in esclusiva da Milano Mag, erano presenti gli assessori regionali Rossoni (Formazione e Lavoro) e La Russa (Industria) e Bruno Casati, assessore provinciale al lavoro. Da mesi i lavoratori della INNSE presidiano l'ingresso della storica azienda di Lambrate nonostante questa abbia formalmente cessato l'attività. Impegnati in una dura vertenza che li vede opposti al proprietario, l'imprenditore torinese Silvano Genta, i dipendenti INNSE, messi in mobilità a giugno e licenziati ad agosto, hanno continuato a lavorare in modo autogestito fino a metà settembre, quando gli stabilimenti sono stati messi sotto sequestro. Da allora presidiano l'ingresso della fabbrica perché temono che il proprietario venda i preziosi macchinari ancora funzionanti (in effetti è di pochi giorni fa un tentativo del proprietario di entrare in fabbrica con camion e gru). I dipendenti accusano Genta, che ha acquistato l'azienda solo due anni fa grazie a notevoli agevolazioni pubbliche, di avere avuto sin dall'inizio solo intenzioni speculative (acquistare macchinari a prezzo stracciato per poi rivenderli altrove) e nessun piano industriale.
I dipendenti spingono perché le istituzioni pubbliche impediscano la cessazione dell'attività e la dismissione degli impianti: sostengono infatti con assoluta convinzione che la INSSE è sempre stata un'azienda sana, con clienti e commesse che garantiscono lavoro per il presente e per il futuro. In particolare, sperano che le istituzioni possano aiutare a chiudere la trattativa con la ORMIS, la quale tra l'altro porterebbe in dote commesse di notevoli dimensioni. La riunione si è chiusa in moodo interlocutorio, in attesa che venga definita una effettiva proposta d'acquisto. Le istituzioni avrebbero chiesto che la ORMIS presenti un piano industriale dettagliato in cui illustri finalità e prospettive dall'acqusizione della INNSE. Dal canto suo, secondo alcune indiscrezioni non confermate, il proprietario dell'impresa bresciana si sarebbe riservato dieci giorni di tempo per confermare la sua intenzione di acquistare.
Vuoi collaborare con MILANOMAG.IT? mandaci un tuo articolo a redazione@milanomag.it e se ritenuto interessante verra' pubblicato Commenta l'Articoloantonio - 27/01/2009 10:45:56davvero molto ben fatto. continuate così! |
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