04/10/2008L'approvazione del decreto sul federalismo fiscale è stata accolta da reazioni tutto sommato positive anche dall'opposizione, anche se è quasi unanime il giudizio che si tratta ancora di una scatola vuota e che per riempirla ci vorrà tempo.
I politici milanesi e lombardi non mancano però di far notare come le "buone intenzioni" dell'esecutivo contrastino con le sue azioni concrete, in particolare con le "regalie" milionarie a Catania e alla Regione Lazio. Formigoni ha apertamente parlato di "corto circuito" a livello governativo.
Penati: questo è un federalismo al contrario
Secondo il presidente della Provincia di Milano il decreto delinea ''un federalismo che non accontenta il nord ma che fa crescere la rabbia''. A margine di un dibattito organizzato dal Pd Lombardo, Penati ha dichiarato: ''Questo federalismo non mi piace perché al di là delle buone intenzioni e' un federalismo al contrario. Dobbiamo ancora aspettare di conoscere i decreti delegati per vedere quanta compartecipazione verra' data agli enti locali, mentre subito - ha concluso polemicamente Penati - si stanziano 140 milioni per Catania, che e' in dissesto e si prevede di regalare gli immobili di proprieta' demaniale dello Stato alla citta' di Roma''.
Martina: contano i fatti, non le parole
Il segretario lombardo del Pd, Maurizio Martina: ''Per noi conteranno i fatti e le cifre piu' che le dichiarazioni generiche. E il lavoro dei decreti sara' cruciale per capire la portata reale di alcuni cambiamenti''.
''Il PD lombardo, nei prossimi mesi affrontera' senza reticenze e senza sconti il confronto con la maggiranza su tutti i nodi cruciali della partita: fondo di perequazione, reale autonomia tributaria degli enti locali, livelli essenziali di assistenza, tempi della fase transitoria''. Ed e' proprio per questo motivo, conclude Martina, che ''nei prossimi giorni presenteremo anche il nostro 'Manifesto del buon federalismo': una piattaforma di proposte molto concrete per passare dalle parola ai fatti''
Formigoni: la Lombardia insegnerà alle altre come contenere la spesa pubblica
Il presidente della Regione Lombardia ha espresso soddisfazione per l'approvazione del ddl delega sul federalismo fiscale: ''E' una riforma importante e complessa. Dopo l'approvazione del Parlamento, prevista per fine anno, ci vorranno minimo due anni per riempirla di numeri. L'aspetto piu' innovativo della norma e' che non ci potranno piu' essere sprechi e diseconomie''.
In questo contesto, scondo Formigoni, ''Regione Lombardia sara' il punto di riferimento delle regioni virtuose, che dovranno insegnare alla altre come contenere la spesa pubblica''
Anche il governatore del Pirellone ha tuttavia stigmatizzato gli stanziamenti straordinari decisi dal governo a favore di Roma e Catania. Secondo Formigoni esiste un ''vero e proprio cortocircuito che all'interno dei Ministeri'', dato che''mentre il governo approva il ddl delega sul federalismo fiscale che obbliga a superare la spesa storica, si stanziano fondi in regalo a Regioni che hanno deficit sanitari spaventosi e a Comuni in dissesto''.
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