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Chiuso per crisi: a Milano 500 negozi in meno

La crisi soffoca anche i commercianti al dettaglio: in Lombardia hanno chiuso 1773 negozi al dettaglio.

12/11/2009

La crisi si è portata via più di 500 negozi a Milano. È la sconfortante conclusione di una ricerca di Confcommercio, da cui risulta che nei primi nove mesi del 2009 hanno chiuso i battenti ben 1285 imprese e che solo 756 nuove imprese si sono iscritte alla Camera di commercio. Un saldo negativo di 529 imprese, che rispecchia una crisi diffusa in tutta Italia. Secondo il presidente della Confcommercio Carlo Sangalli, sono già oltre 50 mila gli esercizi al dettaglio che hanno cessato le attività nel primi nove mesi e a fine anno si prevede un tasso negativo di circa 20 mila unità.  

 

Ma a Milano si concentra quasi un terzo di tutte le chiusure registrate in Lombardia, dove mancano all’appello 1773 negozi al dettaglio. La crisi interessa per lo più negozi di abbigliamento, seguiti da cartolerie e edicole; mentre resistono  i negozi che si occupano di elettronica e telefonia e i tabaccai. Renato Borghi, presidente di Federmoda e vice presidente di Confcommercio, fornisce un'interpretazione più confortante dei dati: «Nel commercio al dettaglio di abbigliamento, moda, calzature e accessori, il calo dei punti vendita a Milano nei primi 9 mesi del 2009 è di poco più del 2 per cento. Un dato non positivo, ma sostanzialmente di tenuta». Ciononostante, anche per molti negozianti rimasti sul mercato la situazione continua a essere molto difficile, e restare aperti non significa guadagnare, ma semplicemente sopravvivere.



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karl - 30/12/2009 19:20:53
caro silvio il problama sono proprio i grandi distributori, una società sana dovrebbe essere fatta di piccole imprese, appena una società diventa troppo grande abusa del proprio potere, le grandi società sono in comubutta con le grandi banche e possono fare grandi debiti, anzi possono persino permettersi di non onorarli. noi piccoli non abbiamo margine di manovra! buon anno
 
silvio - 30/12/2009 11:35:46
sono commerciante d'abbigliamento,senza debiti(per ora)io mi chiedo se meglio io senza debiti o i grandi negozi dei centri commerciali con i debiti fino al collo?ma loro pagana le tasse come le pago io?ma alla fine se chiudono per i debiti chi faranno piangere?io non ho debiti perchè faccio una vita molto ritirata ,mi chiedo se è meglio cominciare afarli anchio e a divertirmi un po di più
 
ottimista - 13/11/2009 13:39:56
la crisi è gia cominciata e solo ora fa sentire i suoi danni, altro che ripresa! però le chiusure di oggi sono figlie della crisi di ieri, vivremo momenti difficili ma la ripresa arriverà!
 
milanocrisi - 13/11/2009 10:22:22
la crisi inizia ora!
 

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