milano mag

Bresso, Cell Therapeutics: sindacati e management vogliono rilevare l'azienda

Si cerca una soluzione dopo l'avvio della procedura di licenziamento collettivo per i 62 dipendenti del centro di ricerca farmaceutica.

05/03/2009

Cell Therapeutics Inc. (CTI), azienda biofarmaceutica con sede a Seattle e quotata al Nasadq il 27 febbraio 2009 ha annunciato di aver avviato una procedura di licenziamento collettivo per i 62 dipendenti dell’azienda, comunicando inoltre pubblicamente la decisione di dismettere il Centro Ricerche Preclinico di Bresso nell’ambito di un processo di ristrutturazione finanziaria e strategica. Il Centro di Ricerca è un gruppo integrato di 50 ricercatori, di cui il 40% lavora dal 1990 nell’area della ricerca in campo oncologico. Il team ha maturato un notevole knowhow identificando e sviluppando nuove molecole antitumorali che hanno raggiunto diverse fasi di sviluppo clinico, inclusa la fase di registrazione (Pixantrone, inibitori proteasome, complessi del platino, inibitori di chinasi).

 

La società CTI si avvia a diventare una società commerciale focalizzando le proprie attività sui programmi di sviluppo del Pixantrone e dell’Opaxio, molecole derivate dall’attività del Centro di Ricerca di Bresso, uno dei più qualificati in Italia.L’attuale management del Centro Ricerche, con l’appoggio del sindacato, sta chiedendo a CTI di avviare una trattativa finalizzata a rilevare l’azienda, acquisire strutture, progetti e accordi commerciali necessari a lanciare un’attività indipendente. In questo senso, anche con il sostegno delle amministrazioni pubbliche, sarà possibile realizzare un importante progetto, un centro nazionale di eccellenza per la scoperta, lo studio lo sviluppo di nuove terapie contro i tumori. Il nuovo Polo sarebbe messo a disposizione del sistema italiano, fornendo una risposta ai bisogni della ricerca universitaria e privata, di istituzioni scientifiche e allo sviluppo dell’industria farmaceutica italiana.

 

A fronte di questa situazione, l'Assessore al Lavoro della Provincia di Milano Bruno Casati e il Sindaco del Comune di Bresso Fortunato Zinni hanno convocato ieri una conferenza stampa nella quale sono emerse le proposte del management e del sindacato su ipotesi di continuità produttiva
“L’incontro – ha dichiarato Bruno Casati – vuole essere un’espressione di solidarietà ai lavoratori da parte delle Istituzioni che a tutti i livelli scenderanno in campo affinché si possa procedere ad una trattativa con CTI che porti alla salvaguardia non solo occupazione ma del know-how e dell’esperienza dei ricercatori nel campo dello studio e dello sviluppo di farmaci antitumorali. Per questo motivo ci stiamo muovendo, anche a livello nazionale, allo scopo di supportare una potenziale operazione di management buyout.” Casati ritiene pertanto che sia necessario che "quanto prima si apra una trattativa con la direzione USA di CTI, improntata alla massima collaborazione come è avvenuto nella provincia di Milano in vari casi di multinazionali che hanno abbandonato il nostro territorio: Abb, Celestica, Rhodia, ecc. L’obiettivo, pensiamo di reciproco interesse, è quello che CTI permetta la costituzione della nuova società, trovando in essa delle disponibilità di compartecipare alla ricerca in forme diverse dal passato".

 

“Dopo l’annuncio, circa un mese fa, della decisione di trasformare la CTI – dichiara il Sindaco di Bresso Fortunato Zinni – in un’azienda farmaceutica commerciale, è stata formalizzata nei giorni scorsi la sospensione delle attività precliniche con la chiusura del centro di ricerca di Bresso e l’avvio delle proceduredel licenziamento collettivo dei 62 lavoratori. La grave decisione del board di Seattle è tanto più sconcertante se si tiene conto dei numerosi annunci ad effetto che si sono susseguiti nel corso del 2008 miranti a presentare l’attività della società nel pieno sviluppo (Zevalin joinventure tra CTI e Tgen, Stradford University finalizzata a creare la prima genomic company ecommercializzazione del Pixantrone). A questo punto occorre denunciare con estrema chiarezza il comportamento scorretto del management americano che mette sotto luce preoccupante la dichiarata volontà di continuare attraverso un impegno contrattuale separato la collaborazione con nuovi investitori disposti ad utilizzare il prezioso patrimonio di risorse umane di Bresso. L’impegno del Comune di Bresso, unitamente a quello di altri livelli istituzioanali, deve essere mirato ad una concreta solidarietà con i lavoratori e a un rigido controllo insieme al sindacato dei tentativi fuorvianti che Seattle cerca di far passare anche sulla stampa.”



Bookmark and Share


Vuoi collaborare con MILANOMAG.IT? mandaci un tuo articolo a redazione@milanomag.it e se ritenuto interessante verra' pubblicato

La collaborazione con il portale www.milanomag.it salvo espressa pattuizione contraria e' una collaborazione gratuita.
La collaborazione puo' consistere nell'invio di testi e/o di documentazione di qualsiasi tipo (cronaca, reportage ecc), note, recensioni o di articoli, saggi economici o finanziari. Gli scritti e quant'altro inviato, anche se non pubblicati, non verranno restituiti.


Commenta l'Articolo

geppo - 18/03/2009 11:34:50
siamo dei lavoratori della Terex-Comedil,siamo in presidio permanente dentro una tenda, in via Alessandrina,25 a Cusano milanino.Vorremmo metterci in contatto con voi per un iniziativa volta a creare una cassa dei resistenza per i lavoratori.certi della Vostra sensibilità,attendiamo un contatto:gepposka 3389989753.auguri da noi lavoratori.blog:terexusaegetta.blogspot.com
 

Inserisci il tuo Commento
      Nome :
      Email  :
Sito Web  :
      Testo  :

Inserisci i numeri che vedi nell' immagine:      




   Ultime News Inserite

Casa Barilla
Casa Barilla torna a Milano con le Trame di Gusto
Macao Milano
Occupata Torre Galfa per dare a Milano un Centro per le Arti
La cultura su misura per mamme si espande per l’Italia grazie a Mamma Cult
Dopo Roma, Bologna e Vicenza eccoci anche a Torino, Milano, Trento e Ferrara!
Salone del Mobile 2012 e Settimana della Cultura
A Milano un aprile ricco di eventi
Ecopass Milano parte il 16 gennaio il nuovo ecopass area c
Nuove regole e nuove tariffe da rispettare con l'ecopass area c