09/11/2010Il tema potrebbe sembrare ostico ma tocca, in modo più o meno diretto, tutti noi e la qualità della nostra convivenza civile. "Processo e Informazione" è il titolo di un convegno che si terrà all'Università di Milano Bicocca il 18 e 19 novembre. Il tema è attualissimo e riguarda il difficile equilibrio tra le esigenze degli inquirenti, degli imputati e dell'opinione pubblica.
La pubblicità di ogni vicenda processuale costituisce un fondamentale strumento di controllo dell’opinione pubblica sull’esercizio della funzione giurisdizionale; tutela sia la correttezza del procedimento che l’indipendenza del giudice e protegge l’imputato dall’arbitrio del potere. Ma questo principio-cardine degli ordinamenti liberal-democratici inevitabilmente necessita di essere bilanciato con una pluralità di diritti e di interessi che si affacciano sul teatro del processo: la dignità e la presunzione di non colpevolezza dei soggetti coinvolti, il buon svolgimento delle indagini, il prestigio e l’indipendenza del giudice, la retta amministrazione della giustizia.
In questo quadro, la libertà dei media di narrare i fatti giudiziari garantisce tale funzione di controllo del potere in una delle sue massime manifestazioni. La forza dei mezzi di informazione, tuttavia, può determinare il rischio di dare vita a un “processo parallelo”, che si affianca, fino quasi a sostituirsi, a quello giudiziario. Diventa dunque fondamentale chiedersi come garantire una ragionevole convivenza tra i beni giuridici in gioco: una domanda che richiede risposte dalle diverse discipline del diritto, ma anche dagli studiosi della comunicazione, da chi amministra la giustizia e da chi si trova a narrare le vicende della cronaca giudiziaria.
In questo senso, l’annuale Convegno della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dedicato al tema “Processo e Informazione” si propone di offrire qualche riflessione capace di mostrare l’estrema complessità e la delicatezza del rapporto tra giustizia e informazione, specie in un momento storico nel quale l’equilibrio dei diritti coinvolti nel processo sembra talvolta essere messo in discussione dal legislatore.
Programma del Convegno
Milano, 18 - 19 novembre 2010
Università degli Studi di Milano – Bicocca
Auditorium, Edificio U-12
Via Vizzola, 5 - 20126 Milano
Giovedì 18 novembre, ore 14.45-19.00
Presiede Bruno Bosco
Università degli Studi di Milano-Bicocca
Stefano Rodotà
Università “La Sapienza” di Roma
Informazione e privacy. Problemi aperti
Luigi Lacchè
Università di Macerata
Alle origini di un matrimonio difficile: il processo penale e l'opinione pubblica
Francesco Mauro Iacoviello
Procuratore generale presso la Corte di Cassazione
Cronaca e critica giudiziaria: prospettive e metodi diversi della Cassazione e della Corte europea dei diritti dell'uomo
Venerdì 19 novembre, ore 9.00 – 13.00
Presiede Domenico Pulitanò
Università degli Studi di Milano-Bicocca
Francesco Rigano
Università degli Studi di Pavia
Costituzione, giustizia e informazione
Roberto Mastroianni
Università degli Studi di Napoli
Informazione sul processo e processo all'informazione nel sistema europeo di tutela dei diritti dell'uomo
Glauco Giostra
Università “La Sapienza” di Roma
Le patologie dell'informazione giudiziaria: cause, effetti e falsi rimedi
Aldo Grasso
Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Il tradimento del servizio pubblico
Ore 15.00 – 19.00
Preside Aldo Bardusco
Università degli Studi di Milano–Bicocca
Vincenzo Zeno Zencovich
Università degli Studi di Roma Tre
Cronaca giudiziaria e “contempt of court”
Mario Zanchetti
Università LUIC di Castellanza
Informazione giudiziaria e diritto penale
Luigi Ferrarella
Corriere della Sera. Saggista
Liberi di scrivere. Ma cosa? Antidoti contro il Far West delle notizie
Giulio Enea Vigevani
Università degli Studi di Milano – Bicocca
Intervento conclusivo
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